Il vigneto 28, coltivato con il vitigno Tinta Roriz, si trova a un'altitudine compresa tra i 205 e i 210 metri. Questo vitigno dimostra la sfida della vinificazione e la perseveranza umana nel preservare un Douro antico e autentico. L'austerità dell'uva si percepisce al palato, ma allo stesso tempo si viene sedotti da una sofisticazione quasi contemporanea che, unita alla vite secolare (vigneto 21), dà vita a un blend che rappresenta un punto di riferimento per il vitigno portoghese. Douro, un vino ricco di mineralità, frutti di bosco, con note speziate, una struttura solida e un palato molto stretto. L'elevata concentrazione, densità e profondità ne esprimono al meglio l'origine.
Produzione del vino:
100% diraspato. Affinato per 12 mesi in botti nuove di rovere francese.
Recensioni e premi:
95 punti Vinexpressen.dk;
94 punti Wine Magazine;
18,5 punti Vino Grandes Escolhas;
Premio Scelta della Stampa 2023.